Editoriale Natural 1 - dicembre 2017

Vive in Indonesia, nella regione settentrionale dell’isola di Sumatra ed è stato chiamato Orango Tapanuli. È una nuova specie di primate, la cui esistenza è stata confermata nel 1997 e in seguito a studi sull’anatomia e analisi del DNA è stato classificato dagli scienziati e aggiunto alla famiglia delle grandi scimmie.
Un cuore artificiale in grado di pompare sangue, realizzato interamente in silicone, senza parti meccaniche o in metallo, costruito grazie a una stampante 3D. È proprio questa tecnologia, ormai ampiamente diffusa nei più svariati settori, che ha permesso di creare la complessa struttura interna di questo cuore, pur utilizzando un materiale flessibile e morbido come il silicone. I test effettuati hanno dimostrato che è in grado di funzionare in maniera del tutto simile a un cuore naturale. Ma ci sono ancora alcuni problemi da superare prima di un suo auspicabile utilizzo clinico: il monoblocco di silicone infatti resiste solo per circa 3.000 battiti, in pratica mezz’ora.


Grazie alla stampa 3D è stato generato un innovativo tipo di microparticelle, fatte con uno speciale materiale polimerico biocompatibile e biodegradabile. Sono in grado di contenere farmaci o vaccini e possono essere ‘programmate’ per rilasciare il loro contenuto in un preciso momento, in funzione del polimero utilizzato e del suo tasso di degradazione. Con una sola iniezione diventerebbe così possibile somministrare diverse sostanze attive a rilascio controllato.
Un nuovo metodo di misura del livello di coscienza che utilizza un sistema integrato di stimolazione magnetica ed elettroencefalografia. Servirà a conoscere le risposte cerebrali di coloro che si risvegliano accidentalmente dall’anestesia in uno stato di completa paralisi, o di chi sopravvive a gravi lesioni cerebrali senza aver recuperato la capacità di comprendere, muoversi e comunicare.
Sono solo alcuni esempi della ricerca scientifica che si svolge nel mondo.
Nel 2005 la Commissione Europea ha promosso ‘La Notte dei Ricercatori’, un’iniziativa che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutta Europa, nata con lo scopo di diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca attraverso esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, conferenze e seminari divulgativi, mostre e visite guidate. In Italia, a fine settembre, gli eventi legati a questa iniziativa si sono svolti in ben 52 città, spaziando in numerosi campi della scienza e riscuotendo una grande partecipazione di pubblico, in particolare di bambini e ragazzi: uno stimolo per la loro curiosità e la voglia di conoscere.
La ricerca, oltre ad avere visibilità, ha bisogno anche di essere sostenuta; un piccolo segnale positivo arriva dalla prossima legge di stabilità, che stanzia i fondi per l’assunzione di oltre mille nuovi ricercatori universitari.
E gli scienziati sono costantemente al lavoro anche nel campo delle piante medicinali: approfondiscono la conoscenza delle proprietà salutistiche di piante già ampiamente utilizzate o confermano le attività cliniche di quelle usate nella medicina tradizionale, isolano nuove sostanze attive, sviluppano nuove tecniche analitiche e metodi per aumentare la biodisponibilità e l’efficacia dei fitoderivati, utilizzando sistemi avveniristici come le nanotecnologie. Lo possiamo vedere sulle pagine di Natural 1.
Buona lettura e auguri.
Marco Angarano

Area Riservata Abbonati GOLD



Entra nella Photo Gallery!

Nuova fotogallery 2014

Sfoglia la Raccolta Phytotherapy Reviews

Sfoglia la Raccolta Phytotherapy Reviews

Abbonamenti

Abbonamento basic
Abbonamento gold

Abbonamento studenti