Schede piante

Schede piante

Alberto Bianchi

Botanica, composizione chimica, farmacologia, tossicologia, clinica, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e controindicazioni, dosaggi: ecco le molte voci che concorrono a fornire un quadro completo ed esaustivo delle caratteristiche di una pianta.

Natural 1

Rhamnus catharticus

Pianta diffusa in Europa, Africa settentrionale e Asia. Frequente in Italia settentrionale, sporadica al centro e al sud. E' utilizzata come lassativo dell’intestino crasso per stipsi e in tutti quei casi in cui è necessaria una evacuazione facile con feci molli. Inoltre è impiegata come diuretico e depurativo del sangue. Le foglie e la corteccia forniscono materiale colorante usato in passato per fare colori e per tingere la lana di giallo o di verde.

Fragaria vesca

Pianta diffusa nelle zone temperate dell’Europa e dell’Asia. In Italia in boschi, faggete, pinete, abetine, luoghi erbosi, sentieri, soprattutto dalla zona submontana a quella alpina, fino a 1900 m.
Ha proprietà antireumatiche, astringenti, diuretiche, depurative, aperitive.

Equisetum arvense

Pianta perenne diffusa nelle zone temperate dell’emisfero settentrionale, regione mediterranea, Sudafrica. In Italia sopratutto al nord; in campi, fossi, scarpate ferroviarie, margini delle strade, luoghi asciutti, fino a 2000 m. Ha proprietà diuretiche e antireumatiche, emostatiche, cicatrizzanti, remineralizzanti, astringenti, depurative.

 

Betula pendula Roth

Alberto Bianchi

Betula pendula è originaria dell’Asia centro-settentrionale e diffusa in tutto l’emisfero boreale, specialmente nei paesi nordici. In Italia comune su Alpi e Appennini fino alle Marche e nel Salernitano. La pianta è adatta a un uso interno: malattie dell’apparato urinario, reumatismi, gotta, litiasi renale, edemi cardiorenali, ipercolesterolemia, albuminuria, iperazotemia.

Natural 1

Capparis spinosa

Specie originaria della regione mediterranea da cui si è diffusa in tutti i paesi subtropicali euro asiatici e africani. Spontanea nell’Italia mediterranea e sulle isole, sub spontaneizzata fino ai piedi delle Alpi. Diffusa su rupi marittime (calc.) su muri da (0-1000 m s.l.m.). Ha proprietà diuretiche, amaro toniche, digestive, deostruenti epato-biliari, astringenti. Uso interno: come diuretico e deostruente epato-biliare, come antireumatico, come digestivo. Uso esterno: per disturbi emorroidali, infiammazioni della bocca, ascessi, ulcere, mastiti, come risolvente.

Hedera helix

Presente nell'Europa temperata e meridionale, in Africa settentrionale, in Asia (India, Giappone) e comune in tutta Italia in luoghi ombrosi e freschi, rocce, muri, boschi mediterranei e submediterranei dal mare al piano montano. Gli impieghi per uso interno riguardano il trattamento di tossi convulsive, bronchite spastica e catarri cronici.
Nell'uso esterno viene applicata sotto forma di cataplasmi nel trattamento di ulcerazioni e ferite settiche, dolori reumatici.

Pagina 3 di 15

Area Riservata Abbonati GOLD



Entra nella Photo Gallery!

Nuova fotogallery 2014

Sfoglia la Raccolta Phytotherapy Reviews

Sfoglia la Raccolta Phytotherapy Reviews

Abbonamenti

Abbonamento basic
Abbonamento gold

Abbonamento studenti