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Metodi alternativi alla sperimentazione animale nei cosmetici

infiammazione-occhio

L’irritazione oculare, la fotosensibilizzazione, i metodi in silico e la sperimentazione integrata Dopo l’introduzione del Regolamento (CE) n. 1223/2009 e della sua entrata in vigore l’11 marzo 2013 [1], con conseguente divieto dell’uso di sperimentazione animale sugli ingredienti cosmetici e divieto di commercializzare prodotti cosmetici che fossero stati testati su animali, c’è stata una corsa allo sviluppo di nuovi metodi alternativi. Nell’articolo precedente abbiamo approfondito i principali metodi alternativi alla sperimentazione animale usati nella valutazione della sensibilizzazione cutanea e della genotossicità nei cosmetici. Un altro endpoint fondamentale nella valutazione della sicurezza dei cosmetici è l’irritazione oculare [2], storicamente oggetto di test altamente invasivi sugli animali. La valutazione dell’irritazione oculareL’irritazione oculare è una reazione avversa acuta che si verifica quando una sostanza entra in contatto con la superficie dell’occhio, in particolare con cornea, congiuntiva e film lacrimale. Si tratta di un effetto locale che può manifestarsi con sintomi reversibili, come arrossamento, dolore e lacrimazione, fino a lesioni gravi e potenzialmente irreversibili, quali ulcerazioni corneali e perdita della trasparenza della cornea.Il sistema GHS (Globally Harmonized System of Classification and Labelling of Chemicals) [3] è un sistema internazionale di classificazione delle sostanze chimiche, sviluppato dalle Nazioni Unite per armonizzare a livello mondiale criteri di pericolo ed etichettatura dei prodotti. Per quanto riguarda il rischio oculare il GHS le divide in tre categorie: Categoria 1: sostanze che danneggiano irreversibilmente gli occhi (es: composti che provocano opacità corneale persistente o ulcerazioni permanenti). Categoria 2: sostanze che provocano irritazione oculare reversibile. Questa a sua volta si divide in due categorie, la categoria 2A che sono gli effetti che si risolvono entro 21 giorni ma non entro 7 e la categoria 2B che sono effetti che si risolvono entro 7 giorni. No Category: sostanze che non inducono effetti significativi sugli occhi La valutazione dell’irritazione oculare è un endpoint obbligatorio dato che i cosmetici possono entrare in contatto accidentale con l’occhio o perché destinati ad un uso nella zona perioculare o per contatto accidentale.Oggi come alternativa abbiamo sperimentazioni su epitelio corneale umano ricostruito, Reconstructed human Corneal Epithelium (RhCE), tra cui EpiOcular™ [4], un modello in vitro ricostruito di […]

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