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Cosmofarma Agorà

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Cosmofarma Agorà, un nuovo spazio di confronto che mette al centro l’evoluzione della farmacia e dove il protagonista è il farmacista
Bologna, 8-10 maggio 2026.

Come trasformare la diversità di età, di competenze e di esperienze in una risorsa condivisa, unendo l’entusiasmo e la naturale propensione al cambiamento, tipiche delle nuove generazioni, con la conoscenza e la responsabilità costruite sul campo di chi lavora da tempo in farmacia? Quali le condizioni che rendono una farmacia un luogo dove vivere e lavorare bene? E ancora: quali tecnologie potranno potenziare la professione e come l’intelligenza artificiale potrà sostenerla?
Queste non sono che alcune delle domande alle quali si proverà a rispondere durante Cosmofarma Agorà, il nuovo format strutturato in dibattito libero tra farmacisti e professionisti del settore pensato per l’edizione 2026 di Cosmofarma Exhibition. L’evento annuale dedicato al mondo della farmacia, dell’health care e del beauty care, arrivato quest’anno alla sua 29a edizione, si terrà a BolognaFiere dall’8 al 10 maggio e avrà come claim “Regeneration/NewGeneration”, un invito a concentrarsi sul concetto di generazione in tutte le sue declinazioni, dal confronto intergenerazionale dietro e davanti al banco, al passaggio di testimone da una generazione all’altra, fino ai nuovi bisogni e alle domande della generazione Z, dei nativi digitali, ma anche di una popolazione sempre più longeva.
Cosmofarma Agorà è una delle novità del programma 2026, un’iniziativa strutturata in un vero e proprio confronto aperto su diversi temi dove il protagonista sarà la professione di farmacista. Un format che abbatte le barriere tradizionali tra relatore e pubblico, favorendo il confronto aperto che viene poi rappresentato da una mappa mentale. Gli appuntamenti si terranno presso la Regeneration Arena (padiglione 26) l’8 maggio a partire dalle 15.30, il 9 maggio dalle 15 e il 10 maggio dalle 11.

Risorse umane e confronto generazionale in farmacia, gestione della farmacia di domani, welfare e benessere aziendale, università e lavoro in farmacia, innovazione e digitalizzazione in farmacia, nuovi target e nuove opportunità per una farmacia rivolta ai giovani e longevity saranno nello specifico i diversi topic da sviscerare, ognuno dei quali sarà assegnato a un ambassador. Sarà quest’ultimo a presentare il tema, per poi aprire il confronto attivo con la platea. Per preparare Cosmofarma Agorà, nei mesi da febbraio ad aprile è stato organizzato New Generation Lab, uno spazio di confronto su analoghi temi e strutturato in altrettanti tavoli di dialogo preparatori del dibattito in fiera.

Sempre nell’ottica di un miglioramento dell’ambiente lavorativo, sulla scia dell’importanza data in particolare dalle nuove generazioni, senza separare vita professionale ed extralavorativa, si è andato articolando il topic welfare e benessere aziendale in farmacia, con l’intendo di rispondere alla domanda su quali siano le condizioni essenziali per rendere la farmacia un luogo in cui si lavora e si sta bene, anche nel lungo periodo. In questo caso, gli ambassador saranno due: Francesco Manfredi, commercialista revisore legale partner Studio Guandalini e Erica Tramontini, happiness manager del gruppo Marketers.
Impossibile non affrontare poi il tema della tecnologia e dell’innovazione, strumenti rispetto ai quali contributi importanti possono arrivare proprio dai giovani. L’obiettivo è proprio quello di affrontare l’innovazione come mentalità ancor prima che come complesso di strumenti al servizio della professione, dunque senza snaturarne la natura e il valore umano. In questo modo sarà possibile individuare nuovi modi di pensare per rendere il settore più fluido, efficace e sostenibile nel tempo. A rappresentare questo tema, Simone Bergamini, responsabile amministrazione, pianificazione e controllo Marketers.
Per affrontare invece il tema della gestione della farmacia dell’oggi e del domani si partirà da un’analisi e da un’osservazione lucida del presente – nuovi servizi, linguaggi, nuove tecnologie e altrettanto nuove aspettative – per poi arrivare a una visione il più possibile condivisa e consapevole della farmacia che verrà. Si cercherà dunque di rispondere al quesito su come poter organizzare il settore per accogliere la nuova complessità dell’oggi in modo sostenibile e compatibile con l’identità della professione. Etica e deontologia dovranno tenersi unite, a loro volta in un intreccio con nuovi servizi, nuova comunicazione, nuovi ruoli e flussi di lavoro. Ambassador del tema, Francesco Garruba e Eugenio Genesi, farmacisti e divulgatori scientifici di InCasoDi.

Infine, come possono università e professioni dialogare in modo efficace per preparare e accogliere i farmacisti di domani? Ultimo tema sarà dunque quello del rapporto tra formazione universitaria e lavoro in farmacia, con l’intento di costruire un ponte solido tra le due dimensioni e di ridurne la distanza percepita, soprattutto dalle nuove generazioni. Ci si concentrerà, tra i vari aspetti, su come valorizzare le attitudini – anche digitali – degli studenti, come rendere attrattiva la professione, come evolversi accogliendo e trattenendo i talenti. A farsi portatore di questo topic sarà Gian Maria Rossi, professore presso il Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie di Unibo.

La longevity rappresenta una delle opportunità più interessanti e strategiche per la farmacia. Il concetto di longevity intercetta un bisogno trasversale a diverse fasce d’età: non solo la persona anziana, ma anche l’adulto attivo e il consumatore giovane, sempre più attenti a preservare nel tempo energia, performance fisica e benessere mentale. Un megatrend che unisce alimentazione funzionale, integrazione mirata, stile di vita e monitoraggio dei parametri di salute. La longevity per la farmacia significa anche lavorare sul posizionamento strategico: creare corner dedicati, percorsi di prevenzione, giornate informative o screening collegati all’invecchiamento sano permette infatti di rafforzare l’identità della farmacia come luogo di salute evoluta. Ad approfondire questo importante tema sarà Ennio Tasciotti, Docente e Responsabile del Laboratorio di Human Longevity Program dell’IRCCS San Raffaele.
Website: https://www.cosmofarma.com

Per rendere una farmacia più attrattiva per i giovani è necessario ripensare non solo l’offerta di prodotti, ma anche l’esperienza complessiva che propone.
I giovani si avvicinano alla farmacia quando percepiscono un ambiente dinamico, informato e digitale. Questo significa integrare servizi innovativi, come consulenze personalizzate su skincare, benessere e prevenzione, ma anche utilizzare strumenti di comunicazione vicini al loro linguaggio. Un altro elemento chiave è il ruolo del farmacista, che diventa un vero e proprio “health coach”: una figura capace di ascoltare, consigliare e accompagnare i giovani nelle loro scelte di salute quotidiana. In questo modo la farmacia può evolvere in un punto di riferimento per una generazione attenta al benessere, alla prevenzione e alla qualità delle informazioni. A farsi portatore di questo tema Cristiano Gatto, consulente e formatore.

Per Cosmofarma 2026 è confermata la partnership con FOFI, Federfarma, Fondazione Francesco Cannavò e Utifar che all’interno della manifestazione terranno alcuni importanti momenti di approfondimento sull’attualità della professione. L’edizione 2025 di Cosmofarma Exhibition, con i suoi 140 convegni, dibattiti e workshop e più di 230 relatori, si è conclusa con oltre 400 aziende partecipanti e 30.501 visitatori, a testimonianza del crescente interesse verso il mondo dell’health care e in linea con l’incremento del settore della farmacia nel nostro Paese: secondo i dati Istat il “settore farmaceutico italiano vive una fase di forte dinamismo, con performance nettamente superiori a quelle dell’intero comparto manifatturiero sia in termini di produzione sia di scambi commerciali. Tra gennaio e ottobre 2025, l’export farmaceutico è cresciuto in media del 33,7%”.

Website: https://www.cosmofarma.com