Un dialogo sul ruolo della società civile nella costruzione della pace.
Esperia
Pagine 288
ISBN-13: 978-8867951390
In questo libro Kevin P. Clements, uno dei maggiori esperti mondiali di studi sulla risoluzione dei conflitti, dialoga con il filosofo e leader buddista Daisaku Ikeda sul tema della pace e sul ruolo della società civile in questo ambito.
Nelle loro conversazioni, tutt’altro che accademiche o teoriche, basate sulle esperienze concrete dei due autori, che hanno dedicato la vita alla costruzione della pace, essi forniscono una grande quantità di esempi in cui è stata l’azione delle persone comuni a trasformare situazioni sociali e politiche.
Emergono aspetti inconsueti del processo di costruzione della pace, che non sono alla portata solo dei diplomatici e degli statisti ma di ogni persona. Ad esempio, l’importanza di “immaginare” come sarebbe il mondo in cui vorremmo vivere, o l’importanza della “convivialità”, cioè il piacere di dialogare con le persone in circostanze informali, come davanti a un bel pranzo, che sorprendentemente si è rivelata cruciale per tanti negoziati.
È un invito rivolto a tutti e in particolare ai giovani a prendere coscienza del proprio potere, perché, come afferma Daisaku Ikeda, «la mancanza di fiducia verso il governo si osserva in ogni paese, ma se i giovani perdono interesse nella politica, la società non avrà un futuro». E sempre ai giovani, ma non solo, è rivolto l’appello dei due autori a correre il rischio di uscire dalla propria zona di sicurezza per aprirsi alla diversità degli altri. La convinzione di questi due grandi pensatori è che la strada per la pace si aprirà solo quando i giovani lavoreranno insieme per uno scopo comune, uniti per risolvere i problemi al di là dei confini nazionali.
«La pace non è qualcosa di astratto o separato dalla vita quotidiana. Tutti possiamo fare qualcosa per la pace proprio lì dove ci troviamo adesso.»
Daisaku Ikeda
«La paura e la sfiducia non aiutano il cambiamento. L’unica strada per creare un mondo giusto e pacifico è agire con la fiducia di volere un futuro migliore.»
Kevin Clements