Spesso i botanici puri sono in disaccordo tra loro e continuano a cambiare i nomi delle piante.
I loro studi li portano periodicamente a spostare i vegetali da una specie all’altra, da un genere all’altro e addirittura da una famiglia all’altra; ma una cosa è la nomenclatura botanica strettamente scientifica, un’altra è quella da usarsi nelle farmacopee o nell’uso pratico dell’erborista, del farmacista o del medico.
Alcuni basano la loro sistematica sulla morfologia delle piante, altri sul loro contenuto in principi attivi, oppure sulle origini genetiche o la struttura ultramicroscopica: ne nasce una confusione indescrivibile nella quale gli stessi specialisti spesso non sanno districarsi.
E se per i nomi botanici ci sono posizioni discordanti, per quanto riguarda i nomi volgari ci troviamo immersi in una vera e propria giungla.
Erbamea Index Plantarum è un’opera ideata alcuni anni fa con uno scopo ben preciso: cercare di dare un contributo per mettere più ordine possibile in un mondo vasto, quasi sconfinato, come è quello dei nomi delle piante medicinali.
Un volume che potrebbe dunque rappresentare un punto di riferimento nel panorama delle pubblicazioni di settore sul territorio italiano per gli studiosi, o anche solo gli appassionati, di piante medicinali, per gli erboristi e per coloro che si occupano di aspetti regolatori.
La speranza degli autori è che questo libro venga riconosciuto col tempo, come uno dei testi italiani più utili e pratici da consultare sui nomi delle piante.
Le schede di piante, che costituiscono la seconda parte del libro, sono consultabili facendo riferimento ad un indice molto ampio, che rappresenta la prima parte del testo.
L’indice riporta tutti i nomi scientifici delle piante trattate, i loro sinonimi, i nomi comuni, dialettali italiani e dei vari paesi del mondo: accanto ad ogni nome compare un numero che coincide con quello di una scheda presente nella seconda parte del libro.
All’interno di ogni scheda: il nome botanico principale, la famiglia di appartenenza, il nome volgare italiano più utilizzato e, a seguire, la lista dei sinonimi botanici, l’elenco dei nomi volgari suddivisi per sigle dei vari paesi del mondo (Europa, America del Nord, America del Sud, Africa, Asia e Oceania), le parti usate della pianta, le proprietà interne, esterne e cosmetiche, e anche delle note che riportano altre notizie e curiosità.

Le novità della II Edizione
Erbamea Index Plantarum II edizione 2026 rappresenta un ampliamento e un aggiornamento rispetto alla I Edizione.
L’opera si compone ora di 1.727 pagine (469 in più rispetto alla prima edizione); le schede di piante sono 1.000 (250 in più rispetto alla prima edizione); 426 le pagine dell’Indice dei nomi botanici e volgari da tutto il mondo per individuare prontamente una pianta anche se non è indicata con il nome botanico più noto.
Novità importante è costituita dalle Proprietà cosmetiche. Index Plantarum II Edizione, infatti, è il libro più aggiornato e completo per conoscere le proprietà cosmetiche di innumerevoli piante. Uno strumento utile anche all’Erborista per argomentare i prodotti cosmetici che consiglia ai suoi clienti.
Sono poi presenti i parametri di qualità tratti dalla Farmacopea Europea e numerose Note.
In appendice: il Decreto ministeriale del 10 agosto 2018 aggiornato che disciplina l’impiego di preparati vegetali negli integratori alimentari e che rappresenta l’elenco di riferimento per le piante che possono essere vendute in Erboristeria.
ISBN: 9788899726126
Website: www.erbamea.it/it/edizioni-ita