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Favismo, il lato oscuro di un legume

Autori:

Roberta Mantegazza, Patrizia Restani La carenza dell’enzima glucosio-6-fosfato-deidrogenasi (G6PD), nota anche come “favismo”, è un errore congenito del metabolismo che può provocare crisi emolitiche quando il soggetto portatore della patologia ingerisce alimenti come le fave, da cui deriva il nome, i piselli o alcuni farmaci ossidanti. Nel mondo si stima che le persone affette da questo deficit enzimatico siano circa 400 milioni; in Italia ce ne sono circa 400.000. La sua trasmissione genetica avviene attraverso il cromosoma X, per cui il deficit enzimatico è più severo nei maschi, sebbene sia frequente anche nelle donne. La diagnosi si basa sul dosaggio dell’attività della G6PD a seguito di un semplice prelievo di sangue. Natural 1 Scarica PDF

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