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L’uso delle TEA per l’innovazione genetica in agricoltura

Autori:
ana luago26

A Bologna si è svolto un convegno nazionale organizzato dall’Accademia Nazionale di Agricoltura per conoscere la situazione normativa in Italia e l’utilizzo nel settore della biotecnologia per il miglioramento qualitativo e nutrizionale dei prodotti coltivati.

Si è svolto lunedì 8 giugno, presso l’Aula “20 maggio 2012” della Regione Emilia-Romagna (Viale della Fiera 8, Bologna), il convegno “Piante TEA per l’innovazione genetica in ambito agrario”. Il convegno, organizzato dall’Accademia Nazionale di Agricoltura, ha visto la partecipazione dei massimi esperti del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), della SIGA (Società di Genetica Agraria), del CPVO (Ufficio comunitario delle varietà vegetali) e del giornalismo scientifico nazionale.
Le Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), applicate alle piante coltivate, sono una delle più importanti innovazioni nel settore agrario nell’ultimo decennio. Applicate nel miglioramento genetico, consentono di sviluppare varietà più resistenti a stress e parassiti attraverso modifiche puntiformi dell’informazione genetica, e senza trasferimento di geni tra specie. Le TEA sono quindi strumenti strategici per affrontare in modo rapido ed efficace le sfide poste dai cambiamenti climatici e dalla crescente necessità di aumentare la resilienza delle produzioni locali preservando, al contempo, la biodiversità agraria nazionale e contribuendo alla sostenibilità economica e ambientale dell’agricoltura.
Il convegno si è proposto di fare il punto sullo stato della ricerca e delle sperimentazioni sulle piante TEA in Italia, favorire il dialogo tra mondo scientifico, istituzioni e settore produttivo, promuovendo la definizione di un quadro legislativo che sostenga in modo efficace la ricerca, l’innovazione e le attività di sperimentazione a livello nazionale.

Website: https://www.accademia-agricoltura.it