Dal 22 al 24 febbraio 2026 SANA Food torna a BolognaFiere con un concept ancora più focalizzato sull’alimentazione biologica, sana e sostenibile per il canale Horeca e il retail specializzato e una rinnovata sinergia con Slow Wine Fair, la fiera del vino buono, pulito e giusto ideata da Slow Food.
La contemporaneità dei due eventi consolida un format fieristico unico in Italia, che mette in connessione i comparti food&wine e offre una piattaforma integrata di business, networking e formazione alla variegata platea di professionisti della ristorazione commerciale e collettiva, del risto-retail e della vendita al dettaglio.
Lo scenario del mercato italiano conferma il ruolo di primo piano di questo segmento: l’Osservatorio SANA curato da Nomisma mostra, per esempio, che nel settore biologico l’Out of Home (OoH) vale 1,3 miliardi di euro, pari a circa il 20% dei 6,5 miliardi di consumi biologici rilevati. È, inoltre, in crescita l’attenzione verso scelte alimentari salutari nel fuori casa. Per 9 italiani su 10, i prodotti tipici e a KmZero sono essenziali, mentre il biologico è un criterio di scelta per il 68% dei consumatori.
Questi trend trovano riscontro nell’indagine “100 Giorni Sani”, promossa da SANA Food 2025 e condotta da Toluna, secondo cui a emergere con forza è ancora l’interesse dei consumatori per il cibo sano e biologico nel fuori casa: il 97% degli italiani ha consumato almeno un pasto sano OoH nell’arco di 100 giorni e il 71% ha dichiarato di farlo quotidianamente.
Ai numeri di contesto si aggiungono quelli di manifestazione: l’edizione 2025 di SANA Food ha registrato, insieme alla Slow Wine Fair, oltre 15.000 visitatori professionali, dei quali più di 10.000 del canale Horeca; 300 i buyer internazionali attivi nel food & beverage, provenienti da 15 Paesi, Germania in testa.
Da questo patrimonio di valore è ripartita l’organizzazione di SANA Food 2026, che ha già in serbo importanti novità.
OoH! Lab, ad esempio, è l’area multifunzionale di formazione per il mondo del consumo fuori casa, cui offre, anche attraverso i prodotti degli espositori, soluzioni innovative, sane e sostenibili per stupire la clientela. L’iniziativa prevede degustazioni e masterclass professionali, percorsi sensoriali e abbinamenti cibo-vino realizzati in collaborazione con Slow Wine Fair. Saranno proposti workshop sulle mise en place più efficaci e momenti di analisi sul rapporto costi-benefici per menu sostenibili.
All’interno di SANA Food, dove tornerà a essere protagonista tutto ciò che è biologico, biodinamico, vegano, vegetariano, DOP, IGP, STG e salutistico, saranno proposti nuovi focus, valorizzati attraverso percorsi tematici e presentazioni guidate: dalle diverse cultivar di olio extravergine di oliva alla tradizione secolare dell’aceto balsamico, fino all’importanza del miele e delle api per la salvaguardia dell’ambiente.
Per la prima volta, con la Social Food Area, SANA Food darà spazio alle produzioni agricole solidali e sostenibili da contesti di reinserimento sociale e da terreni confiscati alla malavita, volte alla valorizzazione delle persone e dei territori. Un’attenzione speciale sarà, poi, riservata alle start-up e alle loro proposte, dando la priorità all’innovazione tecnologica e sostenibile nella produzione e nella distribuzione alimentare.
Tra gli appuntamenti irrinunciabili per i professionisti del biologico, si segnala il ritorno a BolognaFiere di Rivoluzione Bio (7a edizione): durante questo momento istituzionale di analisi e confronto, che rappresenta il punto di sintesi più autorevole in Italia sullo stato dell’arte e le prospettive del settore, saranno presentati in anteprima i dati dell’Osservatorio SANA 2026 sui consumi nel canale Horeca e sulle esportazioni bio.
E a proposito di export, sul fronte dell’internazionalizzazione SANA Food si conferma una porta di accesso privilegiata ai mercati esteri, grazie alle attività di incoming per i buyer internazionali realizzate con il supporto di ICE – Agenzia e al sostegno alla partecipazione delle imprese italiane a fiere internazionali.
Website: www.sana.it