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Chimica e laboratorio

Sostanze fenoliche sesta parte

Come descritto, le antocianine derivano dal metabolismo dei flavonoidi, precisamente i 2,3-trans-diidro-3,4-cis-diidroflavonoli sono i precursori delle antocianidine. Le antocianine sono sostanze colorate (rosa, rosso, porpora, blu, violetto, ciclamino) e sono contenute nei fiori, nei frutti, nelle brattee, nelle foglie, nei piccioli e persino nelle radici e nei bulbi, come glicosidi (antocianosidi) ed i loro agliconi (antocianidine che sono dei cationi… Scarica PDF

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Terpenoidi al alto peso molecolare decima parte

Nei chinoni derivati dal shikimato si trovano, come sostituenti alchilici, frammenti terpenoidici contenenti numerose unità isopreniche. Gli ubichinoni hanno, in genere, catene laterali sino a C40-C50, i plastochinoni C45 e i menachinoni C65. Gli agenti alchilanti sono i propenil difosfati che si formano semplicemente dalla reazione di ripetute addizioni di IPP tramite la premiltransferasi… Scarica PDF

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Alcaloidi quinta parte

La condensazione tra la triptamina e la secologanina può dar origine a due epimeri in 3 (a o ß), nelle piante l’enzima strictosidina sintasi catalizza esclusivamente la strictosidina (3- a). La variabilità strutturale di questa classe di alcaloidi dipende da due fonti… Scarica PDF

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Alcaloidi quarta parte

Gli alcaloidi fenet ilisochinolinici sono gli omologhi delle benzilisochinoline. Biosinteticamente derivano dalla tirosina o dal suo derivato dopamina, per condensazione con l’aldeide 4-idrossicinnamica o 4-idrossidiidrocinnamica… Scarica PDF

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Alcaloidi terza parte

Gli alcaloidi benziltet raidroisochinolinici possono legarsi tra loro tramite meccanismi di accoppiamento ossidativo fenolico a bis-benziltet raidroisochinoline e di questi composti sono note circa 30 classi, distinte nel seguente modo… Scarica PDF

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Alcaloidi

Possiedono, somministrate agli uomini ed agli animali, una significativa attività farmacologica e si trovano in natura nelle piante, nei funghi e negli animali sotto forma di sali. Derivano, in genere, biosintticamente da aminoacidi… Scarica PDF

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Fitosteroli tredicesima parte

Nelle piante (come nei funghi e nelle alghe), gli steroli sono caratterizzati dall’avere uno o due atomi di carbonio in più uniti al C-24 delcolesterolo, numerati con 241 e 242 (nelle pubblicazioni più vecchie sono numerati 28 e 29). Questi steroli vengono denominatifitosteroli e i più diffusi delle piante sono il sitosterolo (beta-sitosterolo), il campesterolo e lo stigmasterolo… Scarica PDF

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Glicosidi cianogenici

I glicosidi cianogenici sono contenuti nei vacuoli delle cellule. In seguito a rottura cellulare (dovuta a masticazione, a macinazione o ainfestazione da funghi) gli enzimi endogeni (una ß-glucosidasi, non necessariamente uguale in piante diverse e l’enzima idrossinitrile liasi) presenti nelcitoplasma, vengono in contatto con i composti cianogenici, liberando il tossico acido cianidrico… Scarica PDF

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Terpeni glucosidi cardioattivi parte dodicesima

I glicosidi cardioattivi derivano biosinteticamente dal metabolismo  del colesterolo, in cui la catena laterale è ridotta a due atomi di carbonio. Gli agliconi sono di due tipi e vengono denominati cardenolidi (strutture con 23 atomi di carbonio) e bufadienolidi (strutture con 24 atomi di carbonio). La stereochimica è molto importante per l’attività di queste sostanze e consiste… Scarica PDF

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I glucosinolati

I glucosinolati sono delle sostanze instabili. Quando i tessuti della pianta vengono rotti, l’enzima mirosinasi (tioglucoside glucoidrolasi, localizzato nella parete cellulare e nella membrana che circonda le vescicole) viene in contatto con i glucosinolati ( localizzati nei vacuoli, insieme con l’acido ascorbico che è un attivatore della mirosinasi) causando l’idrolisi che libera il glucosio, lo ione solfato ed un aglicone instabile… Scarica PDF

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