Imola, 10 novembre 2017, Aula Magna dell’Università di Bologna in Palazzo Vespignani. Scarica PDF
Related Post
Summer School – Oli essenziali e medicine integrate per la prevenzione e la cura delle patologie geriatriche
Domiziana Coggiatti, Gaia Gandola, Maura Di Vito Dal 4 al 6 giugno si è tenuta presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma la Summer School dal titolo “Oli essenziali e medicine integrate per la prevenzione e la cura delle patologie geriatriche”.Il programma delle tre giornate è stato intenso e colmo di spunti professionali utili per i discenti presenti e non sono mancati interventi volti alla prevenzione delle patologie rendendo evidente l’ampio spettro applicativo delle medicine integrate. Ecco un report dell’iniziativa. Ad aprire l’evento, il direttore del Corso Prof. Maurizio Sanguinetti, assieme al Prof. Francesco Landi primario del reparto di Geriatria della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma, al Prof. Andrea Urbani direttore del Corso di Laurea magistrale in Farmacia, al Prof. Gianluca Franceschini Centro Integrato di Senologia ed alla Prof.ssa Giuseppina Nocca coordinatrice del Corso di laurea in Scienze e tecnologie cosmetologiche. Il Dott. Stefano Magno, direttore dell’Unità Semplice di Terapie integrate in Senologia, ha supportato l’organizzazione di una sessione dedicata alla paziente oncologica geriatrica. L’intero evento ha trovato anche l’interesse industriale. Infatti, l’Azienda Pranarom Italia ha sostenuto l’evento acquistando degli ingressi per la formazione di professionisti attivi sul territorio italiano. Il programma delle tre giornate è stato intenso e colmo di spunti professionali utili per i discenti presenti. Dopo l’apertura magistrale del Prof. Giuseppe Squillace che ha introdotto le sessioni scientifiche parlando della storia dei profumi e aromi nel mondo antico, si sono succedute sessioni che hanno visto l’alternanza d’interventi di fitoterapia e aromaterapia (Dott.ssa Maura Di Vito, Dott. Marco Valussi e Dott. Marco Sarandrea), medicina cinese, tradizionale cinese -Agopuntura- mindfulness (Dott.ssa Annalisa Di Micco), scienze dell’alimentazione (Dott. Marco Cintoni), eubiosi e disbiosi (Dott.ssa Maria Maddalena Rossi), pet-therapy (Dott.ssa Giovanna Masone Iacobucci) e musicoterapia (Dott.ssa Silvia Riccio), rivolti ai vari contesti fisiopatologici del paziente geriatrico. Il valore aggiunto delle medicine integrate è stato declinato mostrando l’integrazione in oncogeriatria (Dott. Domenico Fusco), scienze della nutrizione, microbiologia per il trattamento delle patologie infettive ricorrenti nel paziente anziano come cistiti, vaginiti, affezioni delle vie respiratorie (Dott.ssa Melinda Mariotti, Dott.ssa Patrizia Civettini, Dott. Giancarlo Nervi e Dott. Daniele Grassi), ma anche […]
Questo contenuto è riservato agli abbonati
Se vuoi approfondire l’argomento, continua a leggere l’articolo sottoscrivendo uno di questi abbonamenti: Abbonamento – Gold or Abbonamento – Digital
La natura è la tua passione? È anche la tua professione?Ottieni accesso illimitato a tutti i contenuti scientifici e alle splendide immagini della rivista Natural1.
Scopri gli Abbonamenti
Oli essenziali e cambi di stagione negli animali domestici
Chiara Cassis I cambi di stagione influiscono anche sui nostri animali domestici. Le ore di luce che cambiano e le temperature influiscono sia a livello fisico che comportamentale sui nostri cani e gatti.Non tutti gli animali avvertono il cambiamento nella stessa maniera, ma utilizzare gli Oli Essenziali nei cambi di stagione può essere un valido […]
L’etimologia dei terpeni: un viaggio tra parole, storia e molecole (parte 2)
Fabrizio Gelmini, Giangiacomo Beretta Nella prima parte di questo articolo abbiamo iniziato a indagare l’origine dei nomi comuni dei terpeni, evidenziando quanto spesso dietro a una singola molecola si celi un racconto di piante, luoghi e tradizioni. In questa seconda parte proseguiamo il nostro percorso, completando il nostro itinerario etimologico tra le denominazioni più curiose e significative di queste molecole. oe luago25Download 21) GurjuneneGurjunene è uno di quei nomi chimici poco noti al grande pubblico ma con una storia affascinante, specialmente per chi ama linguistica e botanica: è un sesquiterpene (anzi, una serie di isomeri), simile per struttura ad altri terpeni come l’humulene o il cariofillene, con aroma legnoso e balsamico e viene usato in profumeria, aromaterapia e talvolta in medicina tradizionale. Si trova, tra gli altri, nell’olio essenziale di Dipterocarpus turbinatus, noto anche come albero del gurjun, da cui si estrae una resina chiamata balsamo di gurjun, diffuso in Malesia, Indonesia, Filippine, Vietnam e Cambogia. Il termine gurjun deriva dalla parola bengalese garjon, di origine locale indo- asiatica, probabilmente derivato da una lingua dravidica o indoariana (come il bengalese, il telugu o il kannada).Il termine bengalese garjon ha un significato ricco e una storia linguistica interessante: deriva a sua volta dal sanscrito garjana e indica sia “tuono”, “ruggito” che l’albero del D. turbinatus, chiamato garjan gachh, letteralmente “albero del ruggito/tuono”. Cio è dovuto, probabilmente, al fatto che il garjan è un albero molto alto, dal fusto imponente, e spesso cresce in foreste dense. Il suono del vento tra le sue fronde produrrebbe, per l’appunto, un rombo profondo, simile ad un tuono, o ad un ruggito. Questo potrebbe aver portato le popolazioni locali a dare all’albero un nome onomatopeico, ispirato al ruggito o al tuono e cioè garjon, probabilmente per l’impressione sonora o simbolica che la pianta dava agli abitanti delle foreste tropicali.A conferma di ciò, è possibile riportare esempi simili in altre lingue o tradizioni: in America centrale, ad esempio, l’albero Cecropia Loefl. è noto come “albero del tamburo”, perché quando si colpisce il tronco cavo produce un suono profondo e risonante, simile al tamburo; in Amazzonia il Ficus […]
Questo contenuto è riservato agli abbonati
Se vuoi approfondire l’argomento, continua a leggere l’articolo sottoscrivendo uno di questi abbonamenti: Abbonamento – Gold or Abbonamento – Digital
La natura è la tua passione? È anche la tua professione?Ottieni accesso illimitato a tutti i contenuti scientifici e alle splendide immagini della rivista Natural1.
Scopri gli Abbonamenti
L’etimologia dei terpeni: un viaggio tra parole, storia e molecole
Fabrizio Gelmini, Giangiacomo Beretta La nomenclatura IUPAC dei terpeni, definiti in PAC, 1995, 67, 13071, non solo è spesso complessa, ma nella pratica analitica anche poco utilizzata: i terpeni sono infatti frequentemente chiamati attraverso nomi d’uso comuni o vernacolari.In questo articolo si cercherà di rispondere almeno in parte a questa domanda: a cosa devono il loro nome i terpeni? terpeni sono una grande famiglia di molecole naturali, noti soprattutto per essere i costituenti principali degli oli essenziali. La loro struttura base deriva dall’isoprene, unità a 5 atomi di carbonio, dalla quale, attraverso legami testa-coda, si formano le strutture terpeniche lineari o cicliche, classificate in base al numero di atomi di carboni in emiterpeni (C5), monoterpeni (C10), sesquiterpeni (C15), diterpeni (C20) e triterpeni (C30)… oli ess giu25Download
Questo contenuto è riservato agli abbonati
Se vuoi approfondire l’argomento, continua a leggere l’articolo sottoscrivendo uno di questi abbonamenti: Abbonamento – Gold or Abbonamento – Digital
La natura è la tua passione? È anche la tua professione?Ottieni accesso illimitato a tutti i contenuti scientifici e alle splendide immagini della rivista Natural1.
Scopri gli Abbonamenti
Giornate formative S.I.R.O.E. – Quando arte e Oli Essenziali s’incontrano
La Società Italiana per la Ricerca sugli Oli Essenziali (S.I.R.O.E.) ha deciso di fare incontrare due mondi solo in apparenza distanti fa loro, quello dell’Arte, nelle sue mille sfaccettature, e quello Scientifico degli oli essenziali con le Giornate formative ‘Quando Arte e Oli essenziali s’incontrano’. Si è trattato di quattro Giornate formative a tema, specificatamente […]