Bruno Agostinelli
Proprio in questi giorni le aziende italiane presenti al Vivaness/Biofach di Norimberga, stanno tornando verso casa, con un ricordo molto positivo della manifestazione (almeno è ciò che abbiamo sentito telefonicamente anche attraverso il nostro inviato). Le fiere si stanno trasformando, imparano le lingue, si attrezzano per diventare sempre più “internazionali”, non solo a parole, anche con i fatti. Essere “internazionali” non vuole dire solo avere clienti di altre nazioni oltre a quella di appartenenza, ma vuol dire mettere in condizione il visitatore di altre nazionalità di trovarsi a proprio agio all’interno dell’evento. Quindi, fermo restando che l’idioma dominante oggi (volere o nolere) , ci aspettiamo che nelle fiere e nei convegni che vantano di essere “internazionali”, tutto debba essere almeno tradotto in inglese. Idem per le sovrastrutture fino ai casi più eclatanti che toccano la generalità della segnaletica turistica. Cosa pensare infatti di quei cartelli stradali “nostrani”, distribuiti in tutto il territorio nazionale, che appaiono improvvisamente a chi guida (creando una situazione di pericolo “inutile”e quindi mettendo il conducente in condizione di frenare senza motivo) limitando a 50 Km/h la velocità su strade assolutamente percorribili a 100? Sotto il limite, in piccolo e solo in italiano c’è la scritta “solo in caso di nebbia”…una scritta assurda di per sé stessa, che non rispetta l’intelligenza del guidatore e allucinante oggi, in una società come la nostra, multietnica e che aspira ad essere la culla del turismo a livello mondiale.
Sul questo fascicolo di Natural 1, nella sezione dedicata alla fitoterapia, troverete un articolo che mette sotto osservazione le piante officinali in relazione alle loro potenzialità nelle infezioni delle basse vie urinarie. E’ una panoramica sulle cause della cistite e uno studio sui rimedi vegetali utili a prevenire e a contrastare lo sviluppo dell’infezione batterica.
Poi, a seguire, una monografia sull’olio d’oliva “alimento o farmaco”; la piccola percentuale di composti fenolici in esso contenuti è diventata recentemente un focus molto importante di ricerca per le sue proprietà antiossidanti. Sono soprattutto gli anni cinquanta in Italia a caratterizzare la cultura e la diffusione dell’olio di oliva anche attraverso delle simpatiche citazioni popolari che, in modo colorito, con l’aiuto di parole onomatopeiche così efficaci da poter diventare ” vere”, descrivono le sue virtù: “lubrifica, scalcagnifica, allisce, allunga, allarga, ammazza il microbo e fa nascere la creatura”.
Nella sezione laboratorio, uno studio approfondito sulla Viola odorata, la famosa violetta di Parma, utilizzata tradizionalmente come rimedio per le vie respiratorie, approfondisce le sue attività biologiche con una validissima parte sperimentale, colmando la carenza di studi sulla sua composizione chimica.
Nella sezione delle Nuova Frontiera, continuiamo l’affascinante viaggio nel mondo infinitamente piccolo delle nanoparticelle ed esaminiamo le strategie con cui le piante carnivore si procurano il nutrimento.
Con gli “orti storici” rimaniamo nella “nostra” Milano e immaginiamo un’afosa giornata di luglio, cinque persone di mezza età che visitano l’Orto Botanico di Brera. Li guiderà un signore avanti con gli anni che conosce bene il luogo…”Giuseppe Parini vide certamente quest’albero, abitava al pianterreno del Palazzo di Brera e le sue finestre davano sull’orto”…
Nella sezione dedicata ai Convegni e alle Fiere troviamo notizie su: S.I.Fit. a Siena, Organics Product a Londra, Naturale e Bio in Canada e a New York, un Forum sulla nutrizione a Milano, notizie per i coltivatori date al Convegno Fippo (Federazione Italiana Produttori Piante Officinali) avvenuto a Verona, un convegno sui Polifenoli a Parigi, i nuovi appuntamenti del Sana a Bologna, del Nuce e Intercharm previsti l’autunno prossimo a Milano.
Qualche minuto fa purtroppo, è arrivata come un fulmine, la notizia che Patrizio Breseghello se ne è andato; improvvisamente ci ha lasciato e ha raggiunto Mariarosa. Le sue qualità di osservatore, la vasta conoscenza, la grande esperienza, il suo istinto, ne facevano uno dei più grandi esperti nel mondo delle erbe. Tutto il settore perde un uomo di valore, io anche un amico. La redazione si stringe ai figli Alberto e Laura piangendone la scomparsa.