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Integrazione alimentare con una miscela di vegetali per abbassare l’iperlipemia nei cani

Autori:
evidenza

*Vincenzo Longo,  
*Rossella Russo,  
**Ilaria Lippi,  
** Veronica Marchetti

Obesità e ipercolesterolemia, con i conseguenti fattori di rischio cardiovascolari connessi, non sono un problema che interessa solamente gli esseri umani, ma anche gli animali, in particolare i cani. La strategia ideale per prevenire e curare queste patologie si basa oltre che sull’attività fisica anche su qualità alimentare e dieta. In questo studio è stato valutato l’effetto ipocolesterolemizzante e antiossidante di un integratore a base di lisato di grano su cani con colesterolo alto.

La specie canina,  analogamente a quanto avviene nell’uomo,  è soggetta a disordini metabolici, come l’iperlipemia, intesa come un aumento di colesterolo o di trigliceridi o di entrambi.  L’iperlipemia può essere primaria o più frequentemente conseguente a condizioni come ipotiroidismo, iperadrenocorticismo,  pancreatite,  diabete mellito,  epatopatie biliari e obesità (Xenoulis 2010). L’obesità in particolare è un problema molto diffuso le cui cause sono prevalentemente riconducibili alla gestione nutrizionale del cane, in particolare alla qualità della dieta o più spesso alla quantità di cibo che viene somministrata al cane, nonché alla corretta impostazione della sua attività motoria. L’alimentazione di oggi basata su cibi ricchi di calorie e spesso poveri di vitamine, oligoelementi, antiossidanti è la principale causa di obesità sia negli uomini che negli animali domestici cane incluso (Verkest 2014). La strategia ideale per prevenire e curare queste patologie si basa oltre che sull’attività fisica anche su qualità alimentare e dieta. L’ideale per un cane obeso è una dieta ricca di fibre, con un limitato contenuto in grassi e un elevato contenuto in carboidrati complessi. Negli ultimi anni sta crescendo sempre di più l’interesse per identificare sostanze di origine vegetale da inserire nella dieta per proteggere dalle dislipidemie e steatosi del fegato e i risultati al momento presenti sono molto promettenti (Liu et al. 2014, Pozzo et al. 2015). L’utilizzo di miscele di sostanze naturali si è spesso rivelato un buon sistema per ottimizzare gli effetti dei singoli componenti, garantirne l’azione sinergica ed apportare tutti i benefici conseguenti. E’ stato dimostrato che un fermentato di grano, denominato Lisosan G, possiede attività antiossidante ed antiinfiammatoria (Casamassima et al. 2017) e una miscela contenente Lisosan G con polvere di Desmodium folium e Picrorhiza rhizoma possiede un elevato potere antiossidante in cellule del sangue umane e di cane (Longo et al. 2014). E’ stato appena pubblicato nei nostri laboratori un lavoro dove topi con colesterolo alto e grassi nel fegato trattati con la suddetta miscela vegetale, denominata Lisosan reduction, mostrano un abbassamento di colesterolo nel plasma ed una riduzione dei grassi a livello del fegato (Russo et al 2018). Obiettivo del seguente studio è stato quello di valutare l’effetto ipocolesterolemizzante ed antiossidante della miscela Lisosan Reduction su cani con colesterolo alto. 

Trattamento

Ad un gruppo di 10 cani con ipercolesterolemia, pazienti dell’Ospedale Didattico Veterinario del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa sono stati somministrati giornalmente 0,083 gr/Kg peso animale di Lisosan Reduction per 60 giorni.  La dose è stata scelta in base a quello che viene somministrato nell’uomo e rapportato al peso dell’animale. Il Lisosan Reduction, registrato come integratore alimentare dal Ministero della Salute Italiano, è stato fornito dall’azienda Agrisan (Larciano, Pistoia, Italia). La miscela è stata addizionata alla dieta che l’animale stava seguendo.  La dieta e la terapia farmacologica del paziente non è stata modificata in nessun componente per tutta la durata della prova.  

I prelievi di sangue sono stati effettuati prima del trattamento (T0) e al termine del trattamento (T60). Su questi campioni sono stati misurati alcuni parametri ematici (glicemia, colesterolo, trigliceridi) e l’attività antiossidante e anti-emolitica sui globuli rossi.

Veterinaria
Obesità e ipercolesterolemia
alimentare e dieta su cani con colesterolo alto
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Risultati

In figura 1 è riportata la morte dei globuli rossi (emolisi) spontanea degli eritrociti a 1, 3 e 5 ore come rapporto tra T0 e T60. Non si notano differenze particolari anche se a 5 ore le cellule dei cani che hanno assunto il Lisosan Reduction si sono mostrati più resistenti all’emolisi.

In figura 2 le cellule sono state trattate con un agente ossidante (AAPH che è un generatore di radicali) che determina una rapida deplezione di tutto il glutatione intracellulare, nonché l’ossidazione delle proteine e dei lipidi di membrana causando infine emolisi. I risultati mostrano chiaramente che gli eritrociti dei cani che hanno assunto Lisosan Reduction sono significativamente più resistenti all’insulto ossidativo. 

In figura 3 è riportata l’attività antiossidante totale misurata con il metodo CAA-RBC (Cellular Antioxidant Activity- Red Blood Cells) che misura l’inibizione esercitata da sostanze naturali sull’ossidazione di una sonda intracellulare la 2’,7’-diclorofluoresceina diacetato (DCFH-DA), che diffonde all’interno delle cellule dove viene inizialmente de-acetilata dalle esterasi intracellulari e in seguito ossidata e convertita nel derivato fluorescente (DCF) dalle specie reattive dell’ossigeno generate dall’aggiunta di AAPH. 

Se i composti testati presentano un’attività antiossidante, l’azione di generatore di radicali dell’AAPH viene contrastata e, in seconda istanza, viene inibita la formazione del composto fluorescente. La fluorescenza intracellulare misurata, rispetto alle cellule di controllo, risulta essere un indice della capacità antiossidante della sostanza in studio. La fluorescenza della sonda è inversamente proporzionale al potenziale antiossidante del campione e quindi si  può vedere che gli eritrociti dei cani che hanno assunto il Lisosan Reduction hanno un’attività antiossidante superiore di circa il doppio rispetto agli eritrociti dei cani  prima dell’inizio del trattamento.

In figura 4 è stata fatta una valutazione dell’attività antiossidante totale con il metodo FRAP ed il metodo ORAC  e con entrambi è chiaramente evidente l’aumento di circa il 40% degli antiossidanti totali  nel plasma dopo due mesi di assunzione della miscela Liososan Reduction.

In figura 5 sono riportati i valori di colesterolo totale, trigliceridi e glicemia. Il colesterolo si riduce del 20% rientrando nel range di riferimento mentre i trigliceridi si riducono di circa il 50% rimanendo leggermente più alti rispetto al range di riferimento. Il glucosio non varia ma già al tempo T0 è nei limiti ottimali.

Conclusioni

I risultati hanno evidenziato un innalzamento significativo del potere antiossidante nel plasma dopo sessanta giorni di trattamento misurato con il metodo ORAC, FRAP e CAA-RBC. Gli eritrociti dei cani trattati si sono mostrati più resistenti sia come emolisi spontanea che indotta. Inoltre si è avuta una riduzione significativa sia di colesterolo che di trigliceridi.  E’ stato riportato che il lisosan reduction contiene diversi polifenoli come acido siringico, acido sinaptico trans e acido neoclorogenico ed è in grado di indurre l’enzima citocromo P4507A1 conosciuto svolgere un importante ruolo nella riduzione del colesterolo (6). Inoltre  questa miscela di vegetali è stata capace di abbassare il livello dei trigliceridi nel plasma. Possiamo concludere che il Lisosan Reduction possa essere inserito nell’alimentazione di cani con colesterolo alto e dislipidemie.

*Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Pisa

**Dipartimento di Scienze Veterinarie, Università di Pisa

Bibliografia

Casamassima D., Palazzo M., Nardoia M., Longo V., Pozzo L. Effetti dell’integrazione alimentare con lisato di grano (lisosan G) sulla qualità della carne di coniglio. Natural 1 48-54 (Luglio-Agosto) (2017)

Liu J., Zhang H.J., Ji B.P., Cai S.Bet al. A diet formula of Puerariae radix, Lycium barbarum, Crataegus pinnatifida, and Polygonati rhizoma alleviates insulin resistance and hepatic steatosis in CD-1 mice and HepG2 cells. Food Funct 5 (5):1038–1049 (2014). DOI: 10.1039/C3FO60524H

Longo V., Russo R., Guidi G., Gabriele M., Pucci L. Beneficial effects of natural products: new candidates for feed additives. Med. Weter. 70 (9) (2014)

Pozzo L., Pucci L., Buonamici G., Giorgetti L.,  Maltinti M., Longo V. Effect of white wheat bread and white wheat bread added with bioactive compounds on hypercholesterolemic and steatotic mice fed a high fat diet. J Sci Food Agric. 95(12): 2454-61 (2015). doi: 10.1002/jsfa.6972.

Russo R.,Pucci L., Giorgetti L., Árvay J., Vizzarri F., Longo V., Pozzo L. Polyphenolic characterisation of plant mixture (Lisosan® Reduction) and its hypocholesterolaemic effect in high fat diet-fed mice. Natural Product Research. ISSN: 1478-6419 (Print) 1478-6427 (Online) (2018)

Verkest K.R.: Is the metabolic syndrome a useful clinical concept in dogs? A review of the evidence. The Veterinary Journal 199: 24–30 (2014)

Xenoulis P.G., Steiner J.M. Lipid metabolism and hyperlipidemia in dogs. Vet J 183:12–21, (2010) 

 

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