Paola Angelini, Giancarlo Angeles Flores, Giovanna Polito, Roberto Venanzoni I Monti Sibillini (estesi da nord a sud per circa 40 Km a cavallo tra Umbria e Marche) sono caratterizzati da una grande diversità biologica, geologica e bioclimatica. A tale differenziazione dell’ambiente fisico si è sovrapposta la millenaria attività antropica che ha contribuito a diversificare ulteriormente il paesaggio vegetale di questo territorio grazie alla creazione di numerosi ambienti di origine secondaria. Tra le piante vascolari figura anche Isatis tinctoria L., una specie comunemente nota come guado, con una storia antica e ben documentata come colorante indaco e pianta medicinale. etnobotanica_giu22Download
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