Paolo Pironti, Fabrizio Medulla, Fabrizio Gelmini Tra le piante aromatiche originarie del bacino mediterraneo, Mentha suaveolens si fa apprezzare per la composizione del suo fitocomplesso ricco di principi attivi e con proprietà biologiche che spaziano da quella antivirale a quella antiossidante. In questo studio, terreno e clima della Sicilia hanno dimostrato la loro potenzialità per la produzione ottimale di questa pianta e del suo olio essenziale, in termini di quantità e di qualità. Natural 1 Scarica PDF
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L’importanza del microbioma del suolo
Marco Ventimiglia La salute del suolo rappresenta la base per una produzione alimentare sana. Questo significa che attraverso la vasta gamma di servizi ecosistemici che fornisce, il suolo è una componente essenziale per sostenere la sicurezza alimentare. coltivazione ott25Download Il campo della ricerca sul microbioma si è evoluto rapidamente negli ultimi decenni ed è diventato un argomento di grande interesse scientifico e pubblico (Hadrich, 2018).Con il termine microbioma si intende una caratteristica comunità microbica che occupa un ben definito habitat con distinte proprietà fisico-chimiche. Il microbioma non si riferisce ai soli microorganismi ma abbraccia anche il loro “teatro” di attività, con la formazione di nicchie ecologiche specifiche. Il microbiota, invece, consiste nell’assemblaggio di microorganismi appartenenti a differenti Regni: procarioti (batteri e archea), eucarioti (es. protozoi, funghi e alghe), mentre il suo “teatro” di attività include elementi strutturali microbici (proteine/peptidi, lipidi, polisaccaridi), metaboliti microbici (molecole segnale, tossine, molecole organiche), acidi nucleici ed elementi genetici mobili (es. trasposoni, fagi, virus) (Carini et al., 2016).Per comprendere meglio il ruolo del microbioma, è utile considerare anche le caratteristiche fisiche e chimiche del suolo che lo ospita. Con il termine “suolo” si indica la porzione superficiale della crosta terrestre frutto della naturale disgregazione delle rocce a seguito dell’azione di agenti fisici, chimici e biologici e con la capacità di ospitare la vita vegetale (Colombo et al., 2010). Grazie all’attività di questi agenti ogni suolo è composto da minerali, materia organica, acqua e aria che interagiscono tra di loro. Il suolo può essere suddiviso in due strati: lo strato attivo, in cui vengono ospitate le piante e in cui c’è la presenza di ossigeno, humus e organismi viventi (batteri, funghi, protozoi), e lo strato inerte, più compatto, più povero di ossigeno e più ricco di componenti minerali provenienti dallo strato superficiale attraverso le acque di dilavamento (Inisheva, 2006). Definizione e inquadramentoLa definizione di One Health, coniata recentemente dal One Health High-Level Expert Panel (OHHLEP) (Adisasmito et al., 2022) stabilisce che la salute e il benessere degli esseri umani sono indissolubilmente legati alla salute delle altre componenti vive degli ecosistemi, come il suolo, le piante e gli […]
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Chiara Cassis I cambi di stagione influiscono anche sui nostri animali domestici. Le ore di luce che cambiano e le temperature influiscono sia a livello fisico che comportamentale sui nostri cani e gatti.Non tutti gli animali avvertono il cambiamento nella stessa maniera, ma utilizzare gli Oli Essenziali nei cambi di stagione può essere un valido […]
L’etimologia dei terpeni: un viaggio tra parole, storia e molecole (parte 2)
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L’etimologia dei terpeni: un viaggio tra parole, storia e molecole
Fabrizio Gelmini, Giangiacomo Beretta La nomenclatura IUPAC dei terpeni, definiti in PAC, 1995, 67, 13071, non solo è spesso complessa, ma nella pratica analitica anche poco utilizzata: i terpeni sono infatti frequentemente chiamati attraverso nomi d’uso comuni o vernacolari.In questo articolo si cercherà di rispondere almeno in parte a questa domanda: a cosa devono il loro nome i terpeni? terpeni sono una grande famiglia di molecole naturali, noti soprattutto per essere i costituenti principali degli oli essenziali. La loro struttura base deriva dall’isoprene, unità a 5 atomi di carbonio, dalla quale, attraverso legami testa-coda, si formano le strutture terpeniche lineari o cicliche, classificate in base al numero di atomi di carboni in emiterpeni (C5), monoterpeni (C10), sesquiterpeni (C15), diterpeni (C20) e triterpeni (C30)… oli ess giu25Download
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Gli oli essenziali nell’animale anziano
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