Cristina Delunas
Ordine: Gentianales
Famiglia: Gentianaceae
Etimologia: il nome del genere è dedicato a John Blackstone, botanico e farmacista londinese del XVIII secolo. L’epiteto specifico deriva dal prefisso greco peri col significato di tutt’intorno e da foliatus dotato di foglie. Perfogliato è quindi riferito alle foglie che circondano completamente il fusto.
Nome comune: Centauro giallo.
Descrizione Botanica: pianta erbacea, annuale dall’aspetto appariscente quando è in fiore. Portamento eretto, altezza da 10 a 40 e fino a 50 cm. I fusti, glabri e di colore grigiastri o verde-glauco, sono eretti e ramificati in alto.
Foglie: di colore verde-glauco e verde-grigio, glabre e lisce. Le foglie basali sono poco evidenti di forma ovato-lanceolata, misurano da 6 mm a 1,5 cm x 1,2-2,8 cm. Le foglie cauline, di forma triangolare sono leggermente più grandi, opposte in maniera caratteristica, sessili e completamente saldate tra loro.

Fiori: portati su peduncoli di 2-4 cm, inseriti all’ascella delle foglie e dotati di brattee dall’aspetto di piccole foglie. Calice con tubo corto e lacinie di 1 mm x 9-10 mm. Corolla tipicamente giallo oro con diametro di 1-2 cm, di forma imbutiforme con 8 lacinie, ma il numero può variare da 6 a 9 anche sullo stesso individuo. Gli stami sono in numero uguale alle lacinie. Stilo corto e stimma grosso a due lobi. Bocciolo costituito da due strutture, il calice e la corolla, separate da un restringimento; nel bocciolo la corolla appare arrotolata.
Frutto: Il frutto è una capsula setticida a 2 valve, ellissoide, di 5,5-10 mm x 4-6 mm, deiscente, contornata dal calice persistente e dalla corolla marcescente. Semi numerosi, ellissoidi o cubiformi, bruno-nerastri, di 0,3-0,4 mm x 0,2 mm
Habitat: da 0 a 1300 m s.l.m., diffusa in Europa occidentale fino alla Romania. È presente in tutta Italia con eccezione della Valle d’Aosta. Predilige luoghi non secchi, dai bordi delle paludi non salmastre agli angoli ombrosi delle macchie o comunque zone dove ristagna acqua, prati e incolti umidi su terreni calcarei o argillosi. Spesso presente in città in aiuole, fioriere e parchi regolarmente innaffiati.
Fioritura: da maggio a ottobre.
Protezione: entità protetta a livello nazionale.
Proprietà: è una pianta officinale che contiene numerosi composti fenolici, soprattutto flavonoli e flavonol-glicosidi. Nella tradizione popolare le venivano attribuite proprietà digestive, febbrifughe, antifungine e antinfiammatorie.
Curiosità: la presenza della specie, rara in natura in alcune regioni, ma occasionalmente presente nelle città delle stesse, può essere attribuita all’urbanizzazione di specie ornitiche che, ingerendo i frutti, ne disperdono i semi in luoghi antropizzati.
Cristina Delunas
Giornalista naturalista