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Phagnalon saxatile

Autori:
flora apr26

Cristina Delunas

Ordine: Asterales

Famiglia: Asteraceae

Etimologia: il nome del genere è l’anagramma di Gnaphalum, dal greco gnaphállion col significato di fiocco di lana per l’aspetto dei frutti. Saxatile deriva da sáxum per indicare i sassi che costituiscono il substrato roccioso prediletto dalla specie. È un epiteto molto diffuso in ambito botanico.

Nome comune: Scuderi angustifolio, Gnafalio sassicolo.

Descrizione Botanica: pianta erbacea perenne lignificata alla base. Portamento a cespuglio con altezza da 20 a 40-50 cm. Gemme svernanti poste a 2-30 cm di altezza dal suolo. Le porzioni erbacee sono annuali, svernano solo le parti legnose. Fusti ascendenti, biancastri e tomentosi.

Foglie: foglie alterne, brevemente picciolate o sessili di 2-3 x 30-50 mm. Lamina intera dalla forma lineare con margini interi o leggermente ondulati. Colore verde scuro con nervatura principale chiara. Pagina inferiore grigia e tomentosa.

hagnalon saxatile, flora urbica
Portamento della specie (foto di C. Delunas).

Fiori: capolini terminali e solitari di 1-1,5 cm di diametro con involucro di squame lunghe 7-9 mm, le inferiori lanceolate e reflesse, ripiegate in fuori verso il basso. I fiori sono tutti tubulosi, lunghi 6-8 mm, addensati a e formare una sorta di pennello. Corolla di colore giallo, divisa in 5 lobi appuntiti.

Frutto: costituito da acheni con pappo. Gli acheni sono piccoli a forma variabile da ellissoide a turbinata con la superficie ricoperta di peli doppi allungati. Il pappo, lungo 7-8 mm, è formato da setole piumose o barbate disposte in un anello e su una fila. La lunghezza degli acheni è di 1-2 mm.

Habitat: diffusa in prossimità delle coste da 0 a 600 m s.l.m., predilige ambienti aridi e rocciosi, scarpate, muri, ruderi, bordi di strade, spesso in zone calcaree anche in città. In Italia è presente soprattutto al Centro e Sud. Nell’areale mediterraneo è presente in Francia, Portogallo, Spagna, Corsica, Grecia e Africa mediterranea con esclusione dell’Egitto.

Fioritura: Da marzo a giugno.

Proprietà: è considerata pianta officinale con proprietà antispastiche, carminative e analgesiche. Nella tradizione popolare era utilizzata nella preparazione di tisane per ridurre gli spasmi addominali e il colesterolo. In cucina era utilizzata come erba aromatica per carne e pesce. È una specie allergenica che può provocare dermatiti da contatto.

Curiosità: l’impollinazione, principalmente entomogama, è operata soprattutto dalle farfalle diurne e notturne che visitano i fiori. La dispersione avviene frequentemente per trasporto dei semi da parte delle formiche.