
Renato Agostinelli
EDITORIALE GENNAIO/FEBBRAIO 2016
La consuetudine è di fare bilanci e previsioni. Accantonati i ritmi lavorativi di dicembre, e smaltite le festività, il telefono riprende a squillare e finalmente o purtroppo si ritorna alla “normalità”.
In questi giorni assistiamo alla guerra dei numeri: una girandola di statistiche, percentuali e dibattiti che accompagnano radiofonicamente i nostri spostamenti in macchina o catturano la nostra attenzione davanti al televisore. Pretendono di stabilire inequivocabilmente, a torto o a ragione, la validità dei provvedimenti adottati, criticare il risultato delle politiche attuate e naturalmente ipotizzare previsioni e soluzioni per il prossimo futuro.
Numeri che si annullano tra di loro, diametralmente opposti l’uno all’altro e di conseguenza evasivi, rassicuranti per un verso e forieri di grandi preoccupazioni dall’altro, raffigurando scenari ricchi di ottimismo o carichi di nuvole tempestose. Ognuno “tira l’acqua al suo mulino” e pertanto il bicchiere mezzo vuoto brandito con mano tremolante dalle associazioni dei consumatori, magicamente ricompare mezzo pieno nella mano del politico di turno che invita a un brindisi per i successi conseguiti. Anche gli organi di statistica preposti “danno i numeri” e tutto questo non fa che creare confusione, falsi allarmismi o peggio ancora invita qualcuno a infilare la polvere sotto il tappeto.
La realtà sta tra la gente, e la sensazione è quella che percepiamo quotidianamente affrontando i problemi, con la consapevolezza che da soli non si va da nessuna parte: il messaggio che un certo Piero Macchi, imprenditore del Nord recentemente scomparso ha dato, è di enorme umiltà e di grande rilevanza, non tanto per il suo valore economico (ha devoluto 1.500.000 di euro ai propri dipendenti) ma per il contenuto di umanità (i traguardi si raggiungono insieme ) e lo ritengo più stimolante di tutti i numeri che ci frullano vertiginosamente nella testa.
Per Natural1 è il sedicesimo anno e la nostra mission sarà quella di sempre, stimolati dai nostri lettori e inserzionisti: approfondire la ricerca e svilupparne i contenuti grazie ai nostri stimati e preziosi collaboratori. Expo 2015 ha fatto riflettere tutti sull’attualità dei problemi legati alla prevenzione e alla riduzione degli sprechi alimentari, sul maggior sostegno dell’agricoltura famigliare e soprattutto sulla ricerca delle nuove risorse alimentari. E presto, grazie alla recente approvazione del nuovo regolamento europeo sui novel food, vedremo comparire sempre più spesso sugli scaffali dei supermercati e nei menù dei ristoranti piatti a base di insetti e alghe.
A proposito di alghe, con questo fascicolo si apre uno spazio di approfondimento che ci accompagnerà nel corso dell’anno e accoglierà una serie di lavori dedicati alle risorse marine e al poliedrico utilizzo delle alghe in svariati campi: alimentazione e nutraceutica, farmaceutica, cosmesi, energie rinnovabili, monitoraggio ambientale, ecc.
La qualità dello zafferano, le proprietà biologiche del melograno, gli integratori a base di Acacia rigidula, le proprietà antimicotiche degli oli essenziali di lavanda e lavandino, il recupero degli scarti della lavorazione dell’olio di oliva per produrre bioplastica sono i temi degli articoli di questo mese; il vino con le sue proprietà salutistiche è protagonista della rubrica Alimentazione ragionata, mentre la scheda pianta è dedicata al Dragoncello.