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Potenziale associazione di TTO e probiotici nel trattamento delle candidosi: studi in vitro e in vivo

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* Maura Di Vito, *** Francesca Mondello, ** Giuseppe Fracchiolla, * Monica Modesto, * Paola Mattarelli IntroduzioneIl Tea Tree Oil (TTO), è un olio essenziale estratto dalle foglie dell’albero di Melaleuca alternifolia (Myrtaceae) o albero del tè, pianta endemica dell’Australia. Le prime credenze circa gli effetti curativi dell’albero del tè risalgono ai secoli passati, quando gli aborigeni curavano le malattie della pelle e le ferite mediante preparazioni estemporanee a base di foglie di questa pianta. La loro saggezza popolare venne tramandata per generazioni, ma solo dal secolo scorso si ebbe un rinnovato interesse a livello scientifico circa le proprietà chimiche, biologiche e tossicologiche del TTO e tuttora, l’attività antimicrobica di questo olio essenziale è in corso di validazione attraverso rigorosi metodi scientifici (Carson et al., 2006; Mondello et al., 2003, 2006; Di Vito et al 2015). Attualmente, il TTO è tra i pochi oli essenziali ad essere inserito nella 7ª Farmacopea Europea e, contestualmente, considerato dall’agenzia europea per i medicinali (European Medicines Agency, EMA) che ne ha riconosciuto l’uso tradizionale e pubblicato la relativa monografia (EMA, 2013)Oggi, il TTO è stato utilizzato in tutto il mondo in formulazioni erboristiche e/o in prodotti farmaceutici (SCCP, 2008), tra cui ovuli per il trattamento delle candidosi vaginali. Recenti studi documentano che una percentuale di donne compresa tra il 29% e il 49% è stata affetta da candidiasi vulvovaginali (CVV) e che il 10% di queste ha una storia di CVV ricorrenti (CVVR) – con 4 o più episodi in un periodo di 12 mesi (Corsello et al,2003; Foxman, 2013; Nasir, 2015). In Italia, la prevalenza di CVVR è stimata tra il 5% e il 16% (Asticcioli S, 2009).Inoltre, dati clinici ed epidemiologici suggeriscono che i trattamenti topici delle CVV non sono sempre sufficienti ad eradicare le cellule fungine dal microambiente vaginale e che le resistenze agli antifungini sono in aumento.Recenti studi mostrano che la somministrazione di probiotici, come lattobacilli selezionati, potrebbero essere una strategia efficace per prevenire le infezioni vaginali (Santos CM, 2016).Come è noto, il microbiota vaginale è formato principalmente da microrganismi appartenenti al genere Lactobacillus – specialmente Lactobacillus crispatus, Lactobacillus gasseri, […]

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