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Integrazione alimentare con una miscela di vegetali per abbassare l’iperlipemia nei cani

*Vincenzo Longo,  *Rossella Russo,  **Ilaria Lippi,  ** Veronica Marchetti Obesità e ipercolesterolemia, con i conseguenti fattori di rischio cardiovascolari connessi, non sono un problema che interessa solamente gli esseri umani, ma anche gli animali, in particolare i cani. La strategia ideale per prevenire e curare queste patologie si basa oltre che sull’attività fisica anche su qualità alimentare e […]

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Diffusione di oli essenziali per il controllo del microbiota ambientale

Fabrizio Gelmini, Luciano Belotti, Cristian Testa, Giangiacomo Beretta La gestione della contaminazione microbica ambientale rappresenta un problema di particolare gravità per gli ambienti comunitari, in particolare per le strutture nosocomiali e di lunga degenza. La vaporizzazione degli oli essenziali (OE), noti agenti antimicrobici, potrebbe rappresentare un valido strumento per la riduzione di questo tipo di contaminazione. Scopo di questo studio è stato quindi quello di valutare l’efficacia della nebulizzazione di una miscela selezionata di OE nel ridurre la contaminazione microbica nelle stanze di degenza di una struttura di Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA). Natural 1 Scarica PDF

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Gli oli essenziali entrano nei musei

Maura Di Vito, Maria Grazia Bellardi, Marco Violi Con questa breve rassegna entriamo in luoghi incantati e incantevoli: dimore nobiliari, palazzi e giardini storici, biblioteche e musei, resi ancora più affascinanti dalle opere che ospitano. Ma non entriamo da soli, bensì con gli oli essenziali, sostanze naturali elaborate dalle piante che potranno, in futuro, proteggere e preservare questo immenso patrimonio. Le sperimentazioni già eseguite o tutt’ora in corso sono infatti molto promettenti. Natural 1 Scarica PDF

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International News (giugno 2018): Ipertrofia prostatica benigna; Zafferano antidepressivo per giovani

Tris sinergivìco per la prostata: L’iperplasia prostatica benigna (IPB) è considerata la malattia urologica più diffusa nella popolazione maschile anziana, con un tasso di prevalenza superiore al 70% negli uomini di 60 anni e al 90% in quelli con più di 70 anni. Diversi autori hanno indicato l’efficacia diViola odorata L. (Violaceae), Echium amoenum Fisch. & C.A.Mey. (Boraginaceae) e Physalis alkekengi L. (Solanaceae) nel trattamento di questa malattia. Zafferano antidepressivo per giovani: Lo zafferano (Crocus sativus) ha dimostrato di essere efficace nel trattamento della depressione da lieve a moderata e dell’ansia negli adulti, grazie ai suoi principi attivi (in particolare safranale, crocina, crocetina e pirocrocina) che agiscono attivamente sulla regolazione deltono dell’umore e non presentano gli effetti collaterali dei farmaci antidepressivi.Nonostante una corposa ricerca sul suo uso negli adulti, lo zafferano non è stato studiato nel trattamento della depressione e dell’ansia nei giovani. Scarica PDF

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International News (aprile 2018): Salvia, rosmarino e melissa per la memoria; Ginseng americano e diabete

Salvia, rosmarino e melissa per la memoria: Un gruppo di ricercatori britannici ha condotto uno studio pilota in doppio cieco, randomizzato, controllato conplacebo per valutare gli effetti di una combinazione di salvia, rosmarino e melissa (Salvia officinalis L., Rosmarinus officinalis L. e Melissa officinalis L.; estratto SRM) sulla memoria verbale in soggetti sani e normali. Ginseng americano e diabete: Un gruppo di ricerca canadese ha condotto uno studio sul ginseng americano (Panax quinquefolius L. – AG), che tra le piante studiate, in base ai trials clinici randomizzati e controllati, sembra essere la più promettente per quanto riguarda l’attività ipoglicemizzante. È stato condotto perciò uno studio clinico cross-over randomizzato e in doppio cieco, controllato con placebo, per valutare l’attività di AG come terapia da associare a quella convenzionale. Scarica PDF

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Caratterizzazione, attività antinfiammatoria in vitro e in vivo di estratti di Boswellia serrata roxb. e applicazioni in medicina veterinaria

*Martina Bertocchi, **Federica Medici L’incenso, la gommoresina che si estrae dagli alberi appartenenti al genere Boswellia, oltre all’uso millenario nei rituali sacri e religiosi è utilizzato nella medicina Ayurvedica e la moderna ricerca scientifica ne evidenzia e convalida le sue proprietà farmacologiche e terapeutiche. Boswellia serrata Roxb., comunemente chiamata “pianta dell’incenso”, è un piccolo albero deciduo originario […]

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Dalle piante la difesa delle api: l’olio essenziale di cannella contro l’acaro parassita Varroa destructor

Rossella Bocchino, Francesca Cosci, Barbara Conti, Stefano Bedini La ricerca di metodi di lotta ai parassiti alternativi a quelli convenzionali, che oltre ad avere una buona efficacia nei confronti del parassita riducano al minimo i rischi legati al loro utilizzo nei confronti delle api, dei loro prodotti e dell’operatore è un obiettivo primario per la salvaguardia dell’apicoltura e per la sua sostenibilità. Tra i metodi alternativi, molto promettenti per la bassissima tossicità per l’uomo e l’ambiente, ci sono quelli basati sull’uso degli oli essenziali. Natural 1 Scarica PDF

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Lignani e qualità degli oli vergini d’oliva

Valerio Mambretti, Lorenzo Cecchi, Nadia Mulinacci L’olio di oliva è un componente chiave della Dieta mediterranea e oltre all’ampio e variegato ventaglio di acidi grassi saturi e insaturi contiene anche diversi composti fenolici.Tra questi i lignani, che oltre alle potenzialità terapeutiche si rivelano di estrema utilità per individuare eventuali aggiunte di oli raffinati a quelli vergini e smascherare così lepossibili frodi, un problema crescente che interessa la qualità e l’immagine di un prodotto italiano di eccellenza. Natural 1 Scarica PDF

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International News (marzo 2018): Rosa damascena e sonno bambini; Attività antivirale delle lamiaceae

Rosa damascena e sonno bambini: Rosa damascena è una delle piante medicinali più comuni raccomandate per il trattamento dei disturbi del sonno nellamedicina tradizionale dell’Iran. Diversi studi hanno dimostrato che ha effetti ipnotici, antitussivi, antidiabetici, ansiolitici e rilassanti, anti-HIV, antibatterici e antiossidanti. Un team di ricercatori iraniani ha condotto uno studio sperimentale su 30 bambini con disturbi del sonno (età compresa tra 5 e 12 anni) per determinare l’effetto dell’aromaterapia con RO sulla qualità del sonno. Attività antivirale delle lamiaceae: La famiglia delle Lamiaceae è una delle più importanti per quanto riguarda l’uso erboristico e medicinale, come nell’aromaterapia. Comprende piante aromatiche e produttrici di oli essenziali ben note per i vari effetti biologici; tra queste timo, menta, origano, basilico, salvia, santoreggia, rosmarino, issopo, melissa e molte altre.In questo lavoro, effettuato da un gruppo di ricercatori serbi, viene fornita una revisione del potenziale antivirale di queste piante, sulla base di quanto finora dimostrato in precedenti studi, con particolare attenzione alle proprietà anti-HIV. Scarica PDF

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Un ingrediente fitoattivo da scarti di Castanea sativa

*Tiziana Esposito, *Teresa Mencherini, **Serena Lembo, *Patrizia Gazzerro, *Francesca Sansone, *Giuseppe Chiuccariello, *Patrizia Picerno, *Rita Patrizia Aquino Nell’ottica di un’economia sostenibile e circolare, l’attenzione della ricerca scientifica negli ultimi anni si rivolge frequentemente allo studio degli scarti e dei sottoprodotti della filiera agricola come fonte di molecole bioattive da utilizzare in ambito farmaceutico, nutraceutico e cosmetico. I ricci delle castagne si rivelano un promettente ingrediente per la formulazione di cosmetici naturali ed efficaci. INTRODUZIONELa produzione di castagne, frutto edibile delle specie Castanea (Fagaceae), è ampiamente diffusa a livello mondiale, soprattutto in due macroaree, l’Asia e l’Europa, che rappresentano rispettivamente l’80% e il 16% della produzione. Il primo produttore europeo è l’Italia dove la castanicoltura è concentrata in in cinque regioni. Tra queste la Campania, in particolare la provincia di Avellino, rappresenta oltre il 50% della produzione nazionale con una media annua di 26-28 mila tonnellate di prodotto, seguono la Calabria, il Lazio, il Piemonte e la Toscana (www.istat.it/censimento-agricoltura 2010). Annualmente la raccolta del frutto, destinato in parte al consumo fresco e soprattutto alla trasformazione industriale (prodotto secco, farina e marron-glacé) viene fatta, tradizionalmente a mano, tra settembre e novembre. Durante questa fase, grandi quantità dell’involucro spinoso (riccio) che protegge il frutto vengono lasciate, come scarto, sul terreno. I produttori castanicoli sono costretti a rimuovere i ricci residui perché essi facilitano la crescita di insetti (Vázquez et al. 2012) che possono danneggiare la coltivazione riducendo la quantità e la qualità della produzione del frutto nell’annata successiva. Negli ultimi anni, nell’ottica di un economia sostenibile e circolare, grande attenzione è stata rivolta dalla ricerca scientifica allo studio degli scarti e dei sottoprodotti della filiera agroalimentare come fonte di molecole bioattive da utilizzare nel settore farmaceutico, nutraceutico e cosmetico (Aires et al. 2016; Balboa et al. 2014; Braga et al. 2015). La valorizzazione di questi scarti/sottoprodotti come ingredienti funzionali potrebbe risolvere il problema economico e/o ambientale del loro smaltimento, trasformandoli, anzi, in fonte di guadagno per l’azienda agroalimentare, e dall’altra parte rappresentare una materia prima nuova, a basso costo e facilmente reperibile. Recenti studi hanno dimostrato che i ricci di castagna sono ricchi […]

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