Ordine: Gentianales
Famiglia: Rubiaceae
Etimologia: dal greco gála latte perché alcune specie appartenenti a questo genere venivano usate per cagliare il latte. L’epiteto della specie deriva dal greco aparíne che ha il significato di togliere, portare via, riferito alla presenza di spinule, uncini e simili che si attaccano ovunque e fanno in modo che i frutti siano portati via e dispersi.
Nome comune: Attaccamani, Attaccavesti, Caglio asprello.
Descrizione Botanica: pianta erbacea perenne dai fusti lunghi 50-120 cm, tenaci, pubescenti e a sezione quadrata. Portamento prostrato o rampicante su qualsiasi supporto come alberi, cespugli, recinzioni, muretti a secco e altre erbe.
Foglie: tipicamente riunite in verticilli di 6-9. Ciascuna foglia misura 3-8 mm x 3-5 cm. Pubescenti per la presenza di peli robusti e bianchi, dotate di leggero mucrone, possono avere inclinazioni diverse nello stesso verticillo.
Fiori: riuniti in infiorescenze di forma ovoidale o cilindrica o anche solitari all’ascelle delle foglie. Corolla gamopetala bianca con tubo corto che termina in 4 lobi lanceolati di 2-4 mm. Stami divaricati con antere generalmente gialle; stilo verde, stimma giallino.

Frutto: il frutto è un achenario composto da due acheni di 3-5 mm subglobosi o reniformi, nerastri a maturazione, muniti di peli bianchi, uncinati, con base generalmente tubercolata.
Habitat: presente in tutt’Italia, da un’originaria distribuzione eurasiatica, è diventata cosmopolita da 0 a 1700 m s.l.m. in Italia e oltre 2000 s.l.m. nel mondo. In città la si può trovare ovunque, negli incolti, siepi, recinzioni, muri a secco, ruderi, bordi delle strade.
FIORITURA: da gennaio a settembre.
Proprietà: nella tradizione popolare è utilizzata per le sue proprietà lassative, depurative, diuretiche, antinfiammatorie, astringenti e toniche. Fra i principi attivi presenti nella pianta figurano glicosidi, flavonoidi, tannini e vitamina C.
Curiosità: è utilizzata nella tradizione contadina e pastorale come caglio vegetale per far coagulare il latte e come filtro naturale durante la mungitura.